Venerdì scorso appena staccato dal lavoro, su strada ho fatta una corsa pazzesca per non arrivare in ritardo al mio primo appuntamento ed aproccio al canto armonico! non essendomi minimamente documentata prima di provare sta nuova sperienza.... arrivo lì convinta di andare a fare i soliti vocalizzi che ti fanno fare gli insegnanti di canto ed invece... oh Mamà! mi sembrava di essere capitata immezzo agli sciamani!!! fatto sta che più che una tecnica di canto... mi sembrava di assistere ad una lezione di Yoga! una diecina di persone tutti seduti per terra in circolo sui cuscinetti. gambe in posizione "Loto" Tisane sia rilassante che per la gola.... e per ben tre ore sempre a fare "Hoooooooooommmmmm""Hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii" "LiiiiiiiiiiLilililililililiiiiii""Haaaaaaaaaaaaaaaa" YeeeeeeYeyeyeyeye" haaaaaahahahahhha!
Devo però dire che nonostante ero arrivata lì con tutte le fibre nervose tese quanto le corde di un violino, già dopo un ora mi sentivo un altra persona, ero cosi rilassata ed a mio agio che non mi sembrava vero... madre divina, ma non è che dentro ste tizane ci hanno messo qualche polverina strana!?!
Per gli altri del gruppo era il quarto incontro. per me il primo. inizialmente ero quindi un pò timida ed incerta... poi, ad un certo punto il MAE mi ha detto "lasciati andare. tira fuori quel vocione che c'hai". ed dentro di me "ah.pure" allora mò vi faccio vedere va!" ho chiuso gli occhi e da lì in poi sono diventata una specie di massa uniforme di suoni. tra respiro anzimamenti e mugolii vari fino ad arrivare a dei suoni che non avrei mai pensato potessero uscire dalla mia gola! quando mi finiva il respiro provavo a fermarmi e sospendere il mio "turno" ma il MAE insisteva "continua continua vai con la U ora metti la E vai con la I di nuovo la E..." mamma mia allucinogeno! poi ha iniziato a dire altri: ecco guardatela, questo è l'atteggiemento che dovete avere con il canto armonico. osservate la postura, la espressione... "
In realtà il mio diafragma urlava "basta basta- ti sei impazita? Non spingere più, non vedi che non ce più aria e che tra poco crollo e tu mi svieni addoso!" mi sentivo viola verde gialla.. ma ostinata, continuavo a spingere e spingere in basso, sicuramente il mio volto era tutt'una smorfia... ecco la spresione fantastica che avevo! :-)) Per la postura va bè che dire.... lui che ne sa che per più di tre anni ho fatto Yoga. la posizione del loto è il minimo che poteva rimanermi di questa altra esperienza .
Cmq. penso che essendo io l' ultima arrivata, la sua era una tatica per "incentivarmi" magari con l'intenzione di farmi rimanere in questo gruppo di svistati!
Ammetto però che è stata una sperienza positiva e quindi ora metterò anche questi incontri tra gli impegni del momento Tanto una volta al mese si può fare!) e a convincermi sono stati i suoni magici che uscivano dalle cavità risonatorie del maestro! cavolo. certi suoni. c'erano dei pezzi che non riuscivi a distinguere se uscivano da una voce umana o da un istrumento musicale, tipo flauto! La gran varietà di note e toni che riesce a emettere simultaneamente diventano una vera e propria danza di suoni. sentivi le vibrazioni che avvolgevano tutta la stanza, come spalmate non solo sulla pelle ma anche sulla corteccia cerebrare!
“La danza delle dita sulle corde, la danza delle corde vocali nella gola, la danza di un corpo che vibra risuonando diventa musica”
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