Non ci scrivo un libro perchè sarebbe troppo noioso ma ogni volta che torno dall'ospedale sento l'inpulso di scriverci un capito.
Il mercoledì.... ma che giorno il mercoledì
Il mercoledì.... ma che giorno il mercoledì
Da quando l'Aestman mi ha "delagata" all'umberto I ( e cioè da ottobre scorso) questo giorno è diventato un specie di barzelletta nella vita. (non che i 9 mesi che sono stata in "riabilitazione" c/o l'Aestman siano stati molto diversi) una grande "sperienza di vita" che parte già mentre osservo il volto stanco e stressato della gente che prendere la metropolitana per muoversi all'interno della capitale (è questo tema sarebbe già metà libro) agli scontri, incontri che mi capitano nell'ospedale stesso.
Ore 10.30 appuntamento fisso per la fisioterapia. mi ci vuole un ora e se nel tratto che faccio con l macchina ce trafico, mi ci vuole un'ora e mezza per arrivare a sto maleddetto ospedale. da casa però parto sempre intorno alle 10. delle volte non mi va proprio perchè mi sembra tutto inutile, poi però penso un' attimo al fisioterapista che è tanto ma tanto paziente gentile e dire....mooolto carino (mannaggia sti fisioterapisti.è il secondo "bono" che mi capita nella mia lunga vita di fisioterapia. peccato però, entrambi con minimo 10 anni meno di me. che jela. sempre cosi a me.) va bè, mi faccio venire la voglia pensando all'interesse che mostra per il problema. quando mi mette le mani addosso...(magari! ma putroppo mi manovra solo la cervicale -che tra l'altro a me il collo mica mi fa male- dice che deve mettere 'na vertebra a posto e allentare la tensione muscolare) e quando mi infila le ditte nella bocca e sento che si diverte a fare acrobazie sulla mia mandibola (è convinto di manovrare il condilo...) mi trasmette tutta la pasione che ha per il suo mestiere.
e va bè. perchè mi dilungo a parlare di questo ragazzo che non me ne frega niente? cosi.per "diluire" o fare meno pesante l'argomento che sta prendendo 2/3 della mia esistenza quotidiana.
i due infermieri "dell'accoglienza" (sterici ed antipatici quanto la fame) cui compito si limita a registrarti ogni volta in un quadernone.... mi odiano. non per finta ma per davvero (forse sono stuffi della mia sfacciataggine. nonostante arrivo puntulamente in ritardo, spesso mi ci infilo nel box della fisio senza aspettare che mi diano il numeretto o mi registrino... tanto il fisioterapista mi è tacitamente complice; a registrasi alla fine della seduta si fa sempre in tempo! e mica una può stare lì in fila a causa della loro lentezza nel prendere una cartellina e darti un mumeretto e che cavolo! ma questa non è la cosa che mi dà più fastidio di loro, ciò che non sopporto è il modo arrogante ed ignorante con cui si rivolgono a tutti i poveri pazienti anziani o meno che stanno lì in attesa. chi cazzo si credono di essere? sono pagati per fare il loro lavoro proprio grazie alle persone che stanno male. quindi io proprio non ce sto! chiunque le rivolge una domanda, la bella copia di infermieri (maschio e femmina) risponde sempre ringhiando. con me ci hanno provato nei miei primi due appuntamenti dopo di chè ci ho ben fatto capire che dovevano stare calmini e possibilmente anche se per finta, essere gentili. e va bè. ora a volte ci riescono altre no) ma io non me ne curo. in compenso i medici ed il direttore del repparto sono molto gentili ed affabili. anzi, a loro credo di essergli anche un pò simpatica, ho fatto caso che lungo il corridoio sono l'unica paziente che appena vedono fanno: "oh buon giorno, come va!?" (ah, dei medici devo escludere il defficente che a dicembre scorso mi ha dato della psicopatica. 'Azzo, ancora che ci penso, ma perchè ci penso? se ho capito che è defficiente non dovrei pensarci più ma se ancora ci penso un pò sicuramente i problemi mentali ci sono. ma va bè, preferisco delegare questo tema alle sedute psicologiche. cmq. tornando all'attegiamento del tizio, il suo umore quando mi incroccia e sempre altalenante: a volte abbasa la testa come se volesse evitare il mio sguardo. altre volte il suo sguardo mi fulmina....oh povrello...(mi dispiace ma mico l'ho risparmiato, ho fatto arrivare al proffessore che io quello non lo volevo proprio vicino alla mia bocca. e che avrei gradito avere sempre lo stesso medico a seguirmi. dall'allora cosi è. il mercoledì, oltre al fisiatra ho il "controllo" del medico che al mio primo ingresso in quell''ospedale, ha deciso di farmi mettere l'antipatica "placca di riposizionamento mandibolare" anche se questa la porto ormai da qualche mese senza risultati apprezzabili, devo dire che con questo medico fisso mi sento un pò più tranquilla. anche lui come il fisioterapista ama il suo lavoro, crede in ciò che fa. so anche che già da anni insieme al professore del repparto fa ricerca su questa materia . poi a livello umano mi sembra che sia molto portato a parlare con i pazienti. senza fretta vuole farsi descrivere tutti i sintomi tutti gli episodi di peggioramento. insomma ad ogni controllo e/o modifica della placca, vuole sentire com'è andata la settimana... se meglio o peggio.
Ieri inoltre ha interrogato pure il fisioterapista sull'andamento della fisio. voleva sicuramente sentire un riscontro obiettivo (i miei riscontri per mettà possono essere soggettivi) e alla fine e per l'ennssima volte mi ha spiegato come stavano le cose (lui non sa che ormai in questa materia mi manca solo la laurea. già. tutto ciò che non ho capito od imparato al liceo, lo sto imparando ora. anzi, quasi che inizio ad apassionarmi dell'anatomia della testa) concludendo: ho bisogno di vedere un'altra risonanza dell'ATM
Mad: Dottore! ma 'naltra volta! e le due che li ho portato ad ottobre!?
Dott: deve farne una nuova. devo vedere com'è ridotto il condilo ed il menisco... insomma devo vedere la situazione dell'articolazione ad oggi.
Mad: Dottore! ma 'naltra volta! e le due che li ho portato ad ottobre!?
Dott: deve farne una nuova. devo vedere com'è ridotto il condilo ed il menisco... insomma devo vedere la situazione dell'articolazione ad oggi.
Mad: va be. senta però mi fa lei l'impegnativa perchè non vado a chidergliela al medico della mutua... lui mi dice sempre che i bite sono un'invenzione dei dentisti per fare soldi. dice che la gente se li mette "perchè vanno di moda" insomma per farle capire che tipo di medico della mutua ho, l'anno scorso li avevo chiesto di farmi l'impegnativa per fare una elettrognatografia.. e mi ha risposto: "ché, elettrogna cosa!? ma neanche so se se esiste come esame! quindi si figuri che io ho voglia di stressarmi a baccaiare con un soggetto del genere per farmi fare un'impegnativa.
Dott: ma tranquilla che l'impegnativa la facciamo noi qua. poi l'esame vai a farlo dove ti dico io.
Dott: ma tranquilla che l'impegnativa la facciamo noi qua. poi l'esame vai a farlo dove ti dico io.
Mad: A. e sarebbe scusi? basta che non mi manda sa dio dove, eh. sa io non sono mica pratica di girare con la macchina in città. a roma tutti matti ed esauriti quando giudano dottore.mi mettono una tale ansia.... eeh io vengo di fuori sa. ma senta, se per fare più veloce trovo un posto vicino casa anche a farla in una struttura privata?
Dott: No. la fai qua. è sempre un repparto della "sapienza"(sto cavolo di sapienza... tutti quelli dell'umberto I quando fanno il nome dell'università...si gonfiano sempre un pochino) il reparto sta dall'altra parte della strada... domattina chiami questo n. chiedi di questo dottore per l'appuntamento e li dici che sei in "riabilitazione" nel repparto del professor ....
Mad: va be dottrore, ma mi scusi non basta dirli solo "sono in cura c/o la clinica odontoiatrica? devo dire pure il nome del dirigente, bhò. senta, ma questo numero è un cellulare....
Dott: SI! (non so se qualcosa lo divertiva o se semplicementre era ormai disperato delle mie chiacchiere) domai chiami e fissi l'appuntamento.
Mad: OK ho capito. domani chiamo e fisso l'appuntamento per fare un'altra risonanza magnetica alla testa.
Diciamo che non mi dispiace.anzi, paradosalmente al problema o disturbi che ho, questo suo voler controllare obiettivamente la situazione, mi ha fatto piacere. significa che sanno bene che i miei sintomi non sono psicosomatici o per lo meno so che sanno che ce anche una gran componente fisico meccanica a farmi stare male.
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