Tantissimo tempo fa ho letto da qualche parte che tutto ciò che viene scritto non appartiene allo scrittore ma a chiunque legga quanto scritto. personalmente ho fatto pure mio questo concetto. per pigrizia leggo pochissimo. in quel poco che mi capita di leggere trovo però sempre qualcosa (o molto)di mio...
Sento inoltre come se non fosse la mia volontà a scegliere ciò che leggo ma bensì e ciò che leggo a scegliere me....e mi capita soprattutto quando entro in una libreria, senza idea alcuna di ciò che cerco, esco portando con me il libro azzeccato; e quando lo leggo ecco che mi dico: non sono stata io a scegliere questo libro, è lui che ha scelto me!
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